Stefano Cucchi 31 anni pestato a morte in carcere a Roma
25/10/2009 at 08:12 | In cronaca, politica | 6 CommentsTags: morto in carcere pestato, morto in carcere ragazzo a roma, pestato a morte in carcere, roma pestato a morte, stefano cucchi
Nelle carceri italiane si continua a morire nel mistero più assoluto, tra abusi e pestaggi di ogni tipo. Ecco l’ennesimo caso di cui le cronache locali non riportato traccia, avvenuto il 16 ottobre scorso. Chi era questo ragazzo e come si chiamava?
Si chiamava Stefano Cucchi è morto a soli 31 anni. I genitori raccontano così la serata dell’arresto: «Camminava sulle proprie gambe. Era preoccupato, è normale. Ma non aveva alcun segno sul viso».
Cucchi, geometra con qualche piccolo precedente penale, era stato arrestato per spaccio di cocaina, ecstasy e marijuana. E la mattina dopo l’arresto aveva il volto tumefatto con un occhio fuori dall’orbita come racconta la sorella. Quindi, improvvisa e inspiegabile, la morte. Ufficialmente per arresto cardiaco.

La famiglia non si da pace e vuole scoprire cosa sia successo al ragazzo. La sorella spiega: «Sei giorni più tardi è morto, senza che noi potessi mo vederlo prima».
La versione dei carabinieri, però, è che «non c’è stato alcun maltrattamento». Secondo i militari il ragazzo dopo essere stato condotto a Regina Coeli avrebbe detto di essere epilettico. «In quella stessa notte il pianto ne – secondo i carabinieri – l’ha sentito lamentarsi. Tremava, aveva mal di testa. Così è stata chiamata un’ambulanza, ma Cucchi ha rifiutato le cure e non è voluto andare in ospeda le. Poi si è messo a dormire e la mattina è stato condotto in tribunale ».
Alla famiglia, che ha assunto lo stesso avvocato di Federico Aldovrandi (morto nel 2005 dopo le percosse della polizia), le spiegazioni dell’Arma non piacciono. Anche perchè, lamenta Ilaria, la sorella di Stefano, sul corpo del ragazzo è stata immediatamente effettuata l’autopsia «senza darci il tempo di nomi nare un perito di fiducia, anche se sembra che Stefano avesse tre vertebre rotte».
6 Commenti »
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Che schifo, che schifo…è una cosa veramente inaccettabile, è il trionfo dell’antigiustizia. Spero che facciano luce su questa vicenda, e non solo i tg ma soprattutto in tribunale
Commento di Roberto — 25/10/2009 #
cosa allucinante. sembra avesse 20 grammi di hashish ed è stato arrestato e processato per direttissima. ripeto, per 20 grammi di hashish. ma che paese è questo? e che giustizia abbiamo? solidarietá alla famiglia, temo purtroppo che la veritá non verrá mai a galla. e comunque, è morto un ragazzo di 31 anni per 20 grammi di hashish….
Commento di simone — 29/10/2009 #
se questi sono italiani io inizio ad avere paura
Commento di daniele — 30/10/2009 #
Sosteniamo la famiglia e facciamoci sentire, non può sempre passare tutto inosservato.
Pura barbarie di questo paese allo sbando completo, dove chi ci dovrebbe amministrare, governare, rappresentare e proteggere in realtà ci fa solo vergognare.
Commento di Daniela — 30/10/2009 #
schifo..
Commento di olga — 30/10/2009 #
Che schifo e che vergogna!!!A tuttto c’è un limite!!Basta…!!! Ma dove andremo a finire??!Queste sono le persone che ci dovrebbero proteggere!!!E da loro chi ci protegge????!Non si puo’ morire così e sopratutto chi ha sbagliato deve pagare!!!!SOFFRENDO ALLO STESSO MODO!!!!
L’ITALIA E’ UNA VERGOGNA FONDATA SULLA MENZOGNA…altro che republica fopndata sul lavoro!!!!!!
AUGURO A TUTTE QUELLE BRAVE PERSONE CHE HANNO PARTECIPATO AL MORTALE PESTAGGIO DI PASSARE UNA VITA D’INFERNO E PIENA DELLE PEGGIORI SCIAGURE!!!CON TUTTO IL CUORE …MAU
Commento di maurizio — 01/11/2009 #