Benigni sul caso Ruby e Berlusconi e le dimissioni
09/11/2010 alle 04:38 | Pubblicato in costume, cronaca, diritti civili, economia, lavoro, natura, politica, razzismo, società | Lascia un commentoEtichette: benigni berlusconi ruby, benigni ruby berlusconi dimissioni, benigni ruby berlusconi vieni via con me, benigni vieni via con me berlusconi ruby, roberto benigni berlusconi ruby rai tre
clicca sotto per ascoltarla e vedere
il monologo di Benigni su Berlusconi
e il caso Ruby a “Vieni via con me”
Benigni la canzone su Berlusconi a Vieni via con me
09/11/2010 alle 04:33 | Pubblicato in costume, cronaca, diritti civili, economia, lavoro | Lascia un commentoEtichette: benigni berlusconi ruby, benigni berlusconi vieni via con me, benigni canzone berlusconi vieni via con me, benigni canzone proprietà berlusconi, benigni vieni via con me, berlusconi benigni show rai tre, berlusconi canzone benigni vieni via con me
clicca sotto per ascoltarla e vedere
la canzone di Benigni su Berlusconi
e le sue proprietà
Rainews24 scomparsa dai suoi canali è censura o guasto tecnico?
18/05/2010 alle 10:20 | Pubblicato in cronaca, media, politica | 3 commentiEtichette: rainews24 censurata, rainews24 digitale terrestre, rainews24 non si vede più, rainews24 oscurata sul digitale
Da questa notte “Rainews24 non si vede più”. Il passaggio al digitale terrestre della Lombardia ha spostato le frequenze di Rainews24 anche nelle Regioni già digitalizzate. Ma non basta. Anche sul canale 506 del satellite, bouquet Sky, Rainews24 non c’è più.
I giornalisti si sono autoconvocati per le 12 di questa mattina nella sede Rai di Saxa Rubra.
E’ un tentativo evidente di censurare una rete all news scomoda per il Governo. E’ scomparsa anche dalla homepage del portale rai.tv dove fino a ieri compariva subito ed era facilmente cliccabile.
Potete continuare a seguire la diretta via web cliccando qui
http://www.rainews24.it/it/canale-tv.php
La direzione generale della Rai non ha ancora dato spiegazioni su quanto accaduto.
Lo switch over del digitale terrestre è stata l’occasione per ‘cancellare’ RaiNews24 dalle frequenze che occupava abitualmente, per inserire al suo posto un improbabile ‘Rai Sport 2′ (che già Rai Sport 1 evidentemente non bastava, dato l’alto interesse e il prestigio degli eventi trasmessi).
La TV all news della RAI è stata spostata in coda alla lista dei canali sia nel digitale terrestre sia sul satellite, e questo senza nessun tipo di preavviso. Praticamente, comporta anche non avere un canale fisso, perché a seconda del decoder potrebbe trovarsi sull’800, sull’850 o addirittura sul 998. Chiaro che, con tutte le posizioni ancora libere, questa mossa ha logisticamente e commercialmente i contorni dell’assurdo.
“Ci scusiamo con gli utenti. Faremo di tutto per comprendere le ragioni di questo oscuramento e di porvi rimedio” – ha affermato il direttore Corradino Mineo. Rainews informa, inoltre, che da oggi il Canale non si chiama più Rainews24 ma solo Rainews e che, per omologare l’intera offerta aziendale, la Direzione Generale ha deciso di spostare il logo in alto a destra dello schermo. Il logo, purtroppo, risulta poco leggibile, mentre la nuova grafica impedisce, per il momento, di mandare in onda i flash, strumento indispensabile per una all news. Anche di questo ci scusiamo con gli utenti”.
Potete dire la vostra sul loro blog cliccando qui.
Affittopoli: il vice Ministro Castelli paga 600 euro al mese di affitto per una casa Enasarco a villa Pamphili a Roma
18/05/2010 alle 09:49 | Pubblicato in cronaca, politica | 4 commentiEtichette: affittopoli case enti enasarco, appartamenti enti enasarco roma castelli, bonanni casa enasarco, casa castelli villa pamphili enasarco, casa enti affittopoli castelli lega nord, case in vendita enasarco roma, castelli affittopoli, castelli lega nord enasarco, elio vito affittopoli, elio vito casa enasarco affittopoli, luciano gaucci affittopoli, massimo sessa affittopoli, pio pompa affittopoli, vice ministro castelli enasarco
Il viceministro Castelli paga all’Enasarco, l’ente previdenziale degli agenti di commercio, 600 euro di affitto al mese per un appartamento in una strada elegante ed alberata a ridosso di Villa Doria Pamphili. Per avere un metro di confronto: all’Esquilino, zona semicentrale, per una cantina di 10 metri quadri si pagano 300 euro.
L’altro vantaggio per il vice ministro Castelli consiste nel diritto di prelazione per l’acquisto dell’appartamento a un prezzo stracciato. E non nel 2050, ma subito o quasi. L’ente sta avviando le procedure di vendita sulla base di una delibera di cessione dell’intero patrimonio immobiliare approvata dal consiglio di amministrazione nella seduta del 18 settembre 2008. Sarà un’operazione gigantesca: 2 milioni e 300 mila metri quadrati sul mercato, un affare su cui si stanno fiondando in molti, in grado di condizionare le quotazioni immobiliari nella Capitale e in parte anche a livello nazionale.
Tra i vip che pagano una miseria di affitto ci sono altri nomi eccellenti: Elio Vito (Pdl), ministro
per i Rapporti con il Parlamento, Massimo Sessa, stretto collaboratore al Consiglio superiore dei Lavori pubblici di Angelo Balducci, quello della “cricca” del costruttore Diego Anemone. E poi: la signora Gioia Rabà, moglie del sindacalista Uil Brunetto Boco che allo stesso tempo è anche presidente dell’Enasarco, Girolamo Sirchia, ministro della Sanità nel passato governo di Silvio Berlusconi, Donato Bonanni, figlio di Raffaele, segretario della Cisl, Benedetto Adragna (Pd), senatore e questore di Palazzo Madama, l’ex presidente del Perugia calcio, Luciano Gaucci, il fantomatico agente segreto Pio Pompa, quello dei dossier anti-Prodi.
Il canone del ministro Vito è di 1.600 euro per una casa, più una cantina, più un box a Ponte Milvio, in una zona di pregio a nord della Capitale. L’alto dirigente del Consiglio superiore dei lavori pubblici, Massimo Sessa, abita per 1.250 euro un appartamento di lusso alle spalle di Villa Torlonia, in un quartiere costellato di sedi di ambasciate e ville liberty. Nello stesso palazzo, ma in una posizione ancora più prestigiosa, all’attico, ha preso casa la moglie del presidente Enasarco, signora Rabà. Paga 1.600 euro al mese e in dotazione ha anche un box. Ancora: ha una casa Enasarco Girolamo Sirchia, il padre della legge antifumo, ministro della Sanità del passato governo Berlusconi, condannato di recente anche in appello per appropriazione indebita, 300 mila franchi svizzeri sottratti alla fondazione “Il sangue”, di cui era tesoriere. Paga 1.500 euro al mese per un appartamento sulla Nomentana. Luciano Gaucci e Pio Pompa abitano in un’altra zona della città, a ridosso della ex Fiera di Roma, e sono vicini di casa. Gaucci occupa il primo piano e paga circa 700 euro al mese, Pompa sta al secondo. Abitano vicino anche Donato Bonanni e il senatore Adragna che hanno preso nella zona del Foro Italico. Bonanni, però, ad un canone di circa 1.000 euro al mese, Adragna solo 600.
Scandalo Pedofilia: fottetevi tra di voi!
15/04/2010 alle 16:32 | Pubblicato in cronaca, omofobia, politica | Lascia un commentoEtichette: fickt euch selbst, fickt euch selbst ratzinger, ratzinger fickt euch selbst, scandalo pedofilia ratzinger fottetevi tra di voi
“Fickt euch selbst” (Fottetevi tra di voi). Queste foto sono state pubblicate sul sito del quotidiano tedesco ‘Passauer Neue Presse’.
Omosessualità = pedofilia l’equazione ignobile di Bertone
13/04/2010 alle 17:38 | Pubblicato in cronaca, omofobia, politica, razzismo | 2 commentiEtichette: bertone celibato pedofilia, bertone omosessualità pedofilia, bertone pedofilia, cardinale bertone, omosessualità pedofilia vaticano, sbattezzarsi come fare, sbattezzo chiesa cattolica, tarcisio bertone, vaticano bertone omosessualità uguale pedofilia
Se ci fosse la censura preventiva dei giornalisti anche quando qualche esponente della gerarchia vaticana deborda in affermazioni ignobili e dissennate, come esiste nell’informazione italiana quando si parla di sessualità in politica ai massimi vertici, le parole di ieri del Cardinale Bertone in visita in Cile non avrebbero destato alcuna reazione. Sarebbero state riportate soltanto dalle agenzie e non amplificate dalla tv. Ma invece quando parlano costoro l’eco che i media ne danno è sempre amplificata al massimo e mai, fino ad ora, si da ampia replica a chi magari da quelle affermazioni viene denigrato.
Parlare di ennesimo autogol da parte della Chiesa è dire poco.
Come è ormai stranoto e arci-documentato, anche dall’associazione nazionale psicologi cattolici, non c’è nessun fondamento sull’accostare l’omosessualità alla pedofilia. Sembra ormai una banalità assoluta esprimersi per dover contro-replicare ad affermazioni così lesive della dignità personale di gay e lesbiche, ma purtroppo è necessario farlo perchè alla meschinità di un potere falsamente cristiano come quello vaticano non c’è mai fine.
Il Cardinale Bertone è il rappresentante, dopo il Papa, di quella fazione sessuofoba della gerarchia ecclesiastica romana che si divide tra gay repressi (in maggioranza) ed eterosessuali castrati.
I primi sono i peggiori perchè esprimono la più violenta omofobia che un cervello disturbato possa manifestare (vedi il caso di Hitler) e, perchè, hanno il controllo assoluto del potere in Vaticano. I secondi, invece, spesso più propensi ad aperture verso l’abolizione del celibato per i preti, hanno scarsa rappresentatività e quindi zero potere.
Se la regola del celibato per molti preti è un vincolo imprenscindibile di santità, per altri è una scelta non necessariamente da seguire o per meglio dire, una regola con la quale si può scendere a compromessi perchè è il sistema che è sbagliato. Quest’ultima è per lo meno la giustificazione che molti sacerdoti danno al fatto di non potere seguire scrupolosamente l’astinenza sessuale – perchè – dicono loro – Gesù non l’ha mai prevista.
In tutte le comunità chiuse e mono sessuali, sembra quasi naturalmente svilupparsi quell’avversione al sesso laddove se ne reprime duramente qualsiasi manifestazione ed è per questo che il celibato, ahimè, ha trasformato molti preti in predatori sessuali di bambini.
E’ questo dunque il motivo degli orrori dei crimini sessuali che i preti cattolici hanno inflitto per decenni a migliaia di uomini e donne e ancor più tristemente a minori. Per anni l’imposizione della regola del celibato e la sessuofobia hanno creato veri e proprio mostri. L’omertà della Chiesa romana ha rafforzato poi i crimini, perchè il silenzio si sa è l’arma peggiore che i carnefici hanno per continuare a perpetrare il male.
Che dentro e fuori la Chiesa quella sporcizia di cui ha parlato Benedetto XVI sia ancora presente, è un fatto noto che riguarda ogni palazzo vaticano.
Se i cattolici si aspettano un cambio di rotta rispetto alle calunniose dichiarazioni del Cardinale Tarcisio Bertone, credo che moriranno di speranza anche perchè non c’è più tempo per aspettare un ricambio generazionale ai vertici della Chiesa. Il tempo è scaduto.
La persecuzione in atto nei seminari italiani contro i gay è forse il fatto più innovativo ed inquietante che Benedetto XVI ha inaugurato dopo essere diventato Papa. Il senso di inquietudine e paura che manifestano la più parte dei preti è denunciato nei forum e nelle chat su internet dove preti di ogni età cercano incontri clandestini.
Il destino di questa istituzione è segnato: il crollo del pontificato di Benedetto XVI è imminente e non solo per le sue evidenti responsabilità nella copertura dei crimini di numerosi preti pedofili, ma per l’incapacità manifesta di guardare all’interno della parte migliore e sana che costituisce la vera Chiesa cattolica.
Per tutti coloro che sono stufi di rimanere all’interno di un associazione politica corrotta, che ha come unico scopo quello di salvaguardare il proprio potere economico e che disprezza la dignità umana nei modi e nei termini in cui la gerarachia vaticana fa, c’è solo un modo per agire: sbattezzarsi e arrivare alla scomunica latae sententiae come ho fatto io e migliaia di altri italiani.
http://www.uaar.it/laicita/sbattezzo/
Terremoto L’Aquila: la Casa dello Studente omicidio di Stato
06/04/2010 alle 16:30 | Pubblicato in cronaca, politica | Lascia un commentoEtichette: casa dello studente l'aquila, casa dello studente terremoto, docu-film colpa nostra, docufilm colpa nostra valter nanni, omicidio di stato casa dello studente l'aquila, terremoto l'aquila casa dello studente, valter nanni
Balducci e gli incontri gay a pagamento coi “seminaristi” attivi
03/03/2010 alle 09:14 | Pubblicato in cronaca, politica | 5 commentiEtichette: angelo balducci incontri gay, angelo balducci protezione civile, balducci gay, balducci gay vaticano, Chinedu Thomas Ehiem, lorenzo renzi, prostituzione gay balducci, prostituzione vaticano balducci
“Angelo… Io non ti dico altro. É alto 2 metri, per 97 chili, 33 anni, completamente attivo”.
Ogni gusto e inclinazione sessuale è perfettamente legittima e va rispettata, ma le intercettazioni telefoniche che stanno emergendo dall’inchiesta contro la corruzione che hanno coinvolto Angelo Balducci, ex presidente del Consiglio nazionale dei lavori pubblici, ci presentano uno spaccato di vita professionale che nulla a che fare con la privacy sacro santa di ogni cittadino.
Un eventuale nuovo filone di indagine che la Procura di Perugia potrebbe aprire a carico di Angelo Balducci: favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione maschile che porta in Vaticano.
72 pagine di intercettazioni (da ieri depositate a Perugia a disposizione delle difese), che un’informativa della sezione Anticrimine di Firenze del Ros dei carabinieri datata 5 febbraio 2010 scrive: “Nell’ambito del procedimento penale in oggetto – si legge – è emerso che l’ingegner Balducci Angelo, per organizzare incontri occasionali di tipo sessuale, si avvale dell’intermediazione di due soggetti, che si ritiene possano far parte di una rete organizzata, operante soprattutto nella capitale, di sfruttatori o comunque favoreggiatori della prostituzione maschile”.
I due uomini hanno un’identità. Un tipo che si fa chiamare “Mike”, ma di nome fa Chinedu Thomas Ehiem, 40 anni, nigeriano, residente a Roma e “indicato all’anagrafe come “religioso” del Vaticano che cura e organizza il “coro di san Pietro”. L’atro è Lorenzo Renzi, veneto di Feltre, che di anni ne ha 33. Dall’aprile del 2008 al gennaio scorso, il contenuto delle loro conversazioni con Balducci viene annotato e trascritto perchè si trasforma rapidamente in una coazione a ripetere di appuntamenti che svelano una rete di prostituzione maschile e di potenziale ricatto.
Ehiem e Renzi sono espliciti nei dettagli con cui ragguagliano il cliente su tipo di prestazione e qualità dei ragazzi da portare agli incontri. “Angelo… Io non ti dico altro. É alto 2 metri, per 97 chili, 33 anni, completamente attivo”, spiega il “religioso” a Balducci in un format che si ripete e che varia solo nelle misure. E poi e ancora, ogni due, tre giorni: “Ho una situazione di Napoli”. “Ho una situazione cubana”. “Ho un tedesco appena arrivato dalla Germania”. “Ho due neri”. “Ho il calciatore”. “Ho uno dell’Abruzzo”. “Ho il ballerino Rai”.
e ancora..
“Ho una situazione da Napoli… non so come dirti, una cosa veramente da non perdere…quasi 32 anni, si parla di un’altezza di 1.93 per 92 chili, gran bel ragazzo”, “uno un po’ più alto di me, palestrato, bel tipo, completamente attivo, moro, capelli corti, è un’ottima soluzione se no non avrei insistito”; “vuoi stare con il norvegese o anche con Richard? Che mi ha detto che può anche andare via, mi ha detto… se non lo vuoi”; “c’è un amico croato che voleva vederti, se puoi trovare un’oretta, è una soluzione importante, lui è molto, molto, molto alto… in tre sarebbe difficile per lui”; “in confronto a lui io sono normodotato…Ha un fisico incredibile, si libera alle dieci, è un amico mio e fa quello che dico io”.
I ragazzi che i due intermediari propongono all’attenzione di Balducci “gentiluomo di sua Santità”, spesso frequentano i seminari o i collegi ecclesiastici di Roma (“Lui poi a che ora deve ritornare in Seminario?”, chiede Balducci a Ehiem). Altre volte appaiono extracomunitari in cerca di permesso di soggiorno (Balducci, in un caso, promette di attivarsi con il Ministero dell’Interno). Ragazzi a cui, il 6 dicembre scorso, Renzi spiega così il lavoro: “Te li pigli pure 2000 euro. Non rompere il cazzo!! Ti servono i soldi… metti un po’ di musica, tiri fuori la (…)… ti cali il Viagra lì. E via!”.
Se queste intercettazioni non riguardassero uomini ben pensanti cattolici che leccano il culo alle gerarchie ecclesiastiche ogni giorni, non avrebbero alcun valore.
Se invece è un uomo potente che gestisce denaro pubblico, che è cattolico e che frequenta il Papa e che è sposato, allora permettetemi di dire “che schifo”!
Scandali come questo ci fanno capire perchè uomini potenti riescono a gestire tutto e tutti e sono immischiati nei più loschi traffici: sono ricattabili. Visto che è gay ed è sposato ed è cattolico ed è vicino al Papa, e lo sanno tutti quelli che contano, allora lo puoi ricattare e fargli fare tutto quello che vuoi e chiedergli tutto. Lui non potrà mai dire di no!
Il potere si sposa con il ricatto sessuale. E non è il primo caso.
Meno male che ci sono le intercettazioni!
http://www.gay.tv/articolo/1/10422/I-palazzinari-della-Chiesa
http://www.ilriformista.it/stories/Prima%20pagina/186341/
http://www.repubblica.it/cronaca/2010/03/03/news/balducci_prostituzione_gay-2486728/
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/201003articoli/52783girata.asp
http://www.giornalettismo.com/archives/53903/balducci-gli-incontri-sessuali/
Terremoto L’Aquila: i giudici danno ragione a Giampaolo Giuliani
23/12/2009 alle 16:57 | Pubblicato in cronaca, politica | 1 commentoEtichette: giampaolo giuliani gas radon, giampaolo giuliani l'aquila, giampaolo giuliani previsione terremoti, giuliani censurato da youtube, giuliani prosciolto dal tribunale di sulmona, giuliani teoria gas radon, giuliani terremoto l'aquila, terremoto l'aquila giampaolo giuliani
Giampaolo Giuliani il ricercatore che avvertì le autorità cittadine de L’Aquila sulla probabilità del verificarsi di un evento catastrofico lo scorso mese di marzo, ad una settimana dal sisma che il 6 aprile scorso devastò l’Abruzzo, è stato prosciolto da tutte le accuse di procurato allarme dal Tribunale di Sulmona. Giuliani osservando l’aumento del gas radon, avviso’ su un possibile sisma devastante, ma nessuno gli dette retta. Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Sulmona, che nelle settimane scorse ha archiviato il procedimento, ha scritto nella motivazione dell’archiviazione che la correlazione tra l’aumento del gas radon e il verificarsi di terremoti, sono riconosciuti come attendibili anche a livello internazionale e quindi in quel caso non si poteva dire ‘inesistente’ il pericolo di un terremoto. Notizia censurata dai TG nazionali.
Blog su WordPress.com. | Tema: Pool di Borja Fernandez.
Voci e commenti feeds.








