Il Papa contro i transessuali

23/12/2008 alle 15:42 | Pubblicato su diritti civili, politica | Lascia un commento
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In un Paese gia’ carico di problemi economici e sociali l’invito del Papa tedesco a discriminare i transessuali arriva come l’ennesimo schiaffo verso i più deboli. L’anatema che si è consumato ieri davanti a vescovi e cardinali della curia romana, sembra quasi voler dire “manteniamo forte la nostra contrarietà a qualsiasi accettazione della diversita’. Questo Papa fortemente oscurantista e portatore della più bieca dottrina confessionale del cattolicesimo, non manca giorno di ribadire che gay, lesbiche e transessuali devono sparire dalla faccia della terra. Non prima di aver espresso per l’ennesima volta la contrarieta’ della Chiesa ai matrimoni tra persone delle stesso sesso, Ratzinger ha sparato per l’ennesima volta contro chi soffre e chi viene discriminato ribadendo che si è solo maschi o femmine e che non solo le foreste tropicali devono essere difese, ma ci vuole anche l’ecologia dell’uomo. La scelta di intervenire in un momento solenne per il Natale ovviamente non è scelta a caso, specie se consideriamo che nelle ultime 3 settimane dopo la vittoria di Vladimir Luxuria all’isola dei famosi, non si è fatto altro che parlare della sua esperienza di vita e del suo impegno forte e deciso per i diritti civili. Per giorni e giorni le cronache dei media hanno riportato notizie e testimonianze positive sulla sua vita e il temine “transgender” si è imposto tra i vocaboli televisivi. Inoltre, la scelta feroce e violenta, del Vaticano, di schierarsi contro il progetto di risoluzione a favore dell’abolizione della pena di morte contro gli omosessuali in vigore in numerosi paesi mediorientali, proposta dal Governo francese all’Onu, hanno prodotto un accumulo di odio che per forza di cose doveva trovare un comunicato ufficiale pronto a sferzare tutti. Come a dire l’ultima parola ce l’abbiamo sempre noi! Ieri, dunque, la mossa Vaticana per ribadire chi ha la voce grossa più degli altri. Questa volta pero’ dobbiamo registrare un dato nuovo, assolutamente impensabile fino a qualche anno fa. Giornali e tv che pure hanno riportato massicciamente la notizia e fatto riascoltare per decine di volte le affermazioni del Papa, si sono astenuti dal riportare commenti del mondo politico. Perchè? Perchè per la prima volta nessuno a voluto commentare le parole del ponteficie perchè erano semplicemente indifendibili. Più di un uomo politico della maggioranza ha declinato l’invito a commentare la notizia e anche i cattolici più oltranzisti, vedi il paradosso tutto democratico, Paola Binetti, non si sono accodati a sottoscrivere e rinvedicare come loro pane quotidiano le affermazioni del Papa. Spiace dover dire, purtroppo, che accanto i servizi dedicati all’intervento del Papa tedesco, nessuno e dico nessun Tg, ha dato spazio e voce all’indignazione delle associazioni LGBT che pure hanno fortemente contestato questo ennesimo attacco. Nessuno immagina come le parole di un Ponteficie che non manca giorno di ribadire queste posizioni, possono ingenerare atti di violenza contro le persone omosessuali e transessuali. E nessuno allo stesso modo fa notare che piu’ della meta’ del clero è composto da gay e che e’ in atto all’interno stesso del Vaticano, una paurosa caccia alla diversita’ che tuttavia viene tollerata vista l’emergenza di vocazioni che da decenni interessa la Chiesa.

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