La Francia prenota 100 milioni di dosi del vaccino contro la febbre suina A/H1N1

31/05/2009 alle 16:31 | Pubblicato su cronaca, politica | 2 commenti
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I tg nazionali si sono ben guardati ieri, dal riportare la notizia per la quale il Governo Francesce ha stanziato 1 miliardo di euro per l’acquisto di 100 milioni di dosi contro il virus dell’influenza A/H1N1. La Francia prevede, invatti, il prossimo inverno la vaccinazione obbligatoria e gratuita di tutti i cittadini francesi  al di sopra dei 3 mesi di vita. Avete capito bene: 1 miliardo di euro, 100 milioni di dosi!!!

L’OMS preve un forte aumento dei contagi nell’emisfero australe che sta andando verso la stagione invernale. Dopo l’estate il virus dovrebbe tornare ad affacciarsi massicciamente anche nei paesi dell’emisfero nord.

Dopo le notizie dei contagi di alcuni studenti romani tornati dagli Stati Uniti e la chiusura precauzionale di due licei nella capitale, anche a Napoli è stata chiusa preventivamente un’altra scuola fino al 3 giugno. Continuano intanto i contagi di coloro che rientrano in Italia dall’USA, lo rende noto un comunicato del ministero del Lavoro e della Salute. Il primo caso è relativo ad una donna trentenne rientrata a Verona da New York il 26 maggio con volo indiretto via Milano Malpensa. Il secondo caso riguarda un giovane ventenne proveniente da New York con volo indiretto via Amsterdam e arrivato a Bologna il 25 maggio. Il terzo caso è un uomo di circa trenta anni proveniente da New York con volo indiretto via Roma Fiumicino e rientrato a Modena il 24 maggio. Il quarto caso è una donna di quarantacinque anni tornata da New York a Bologna via Parigi il 28 maggio. Nel comunicato si sottolinea che i «contatti stretti» dei casi segnalati sono già stati rintracciati e posti sotto sorveglianza.

Ma la stratega dell’Italia per affrontare il virus qual è? Se tutti i principali paesi europei hanno già prenotato scorte del vaccino, il Ministro Fazio l’11 maggio scorso dichiarava che entro 10 giorni il Governo avrebbe annunciato la propria strategia per combattere il virus. Ad oggi la strategia è ancora ignota.  Il Governo aspetta e spera sul Consiglio dei Ministri dell’UE previsto nei prossimi giorni che affronterà l’argomento.

Emergenza rifiuti a Palermo censurata dalla tv

31/05/2009 alle 14:09 | Pubblicato su ambiente, politica | Lascia un commento
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A Palermo governa la maggioranza di Papi Silvio e la monnezza invade ormai da una decina di giorni tutta la città, dal centro alla periferia, ma in tv la notizia è celata. Ieri notte sono state dati alle fiamme numerosi cassonetti dell’immondizia dalla popolazione esasperata. Nessun servizio oggi su TG1, TG2 e Mediaset. La7 e il TG3 ne hanno parlato con ampia dovizia di immagini.

Beppe Grillo: prosegue il suo trionfale tour elettorale nelle città delle liste a cinque stelle

31/05/2009 alle 12:57 | Pubblicato su politica | Lascia un commento
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Nella più totale censura dei media italiani prosegue la trionfale campagna elettorale di Beppe Grillo nei comuni dove si presentano le “liste a cinque stelle“.

intervento completo di Beppe Grillo a Rivoli

La Santanché fa passare per una puttana Veronica Lario

31/05/2009 alle 12:37 | Pubblicato su costume, cronaca, media, politica | 8 commenti
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Un attacco simile così tremendo e volgare da una donna verso un’altra donna, non poteva che capitare attraverso l’accusa più classica del clichè di italica memoria sul perchè un matrimonio può finire e sulle colpe che spesso si attribuiscono sempre alla parte femminile.

Daniela Santanché leader del Movimento per l’Italia, formazione che potrebbe entrare nel Pdl, ha rilasciato un’intervista esclusiva al giornale diretto da Vittorio Feltri “Libero” in edicola oggi in cui spiega: “Non è Berlusconi che ha sfasciato la famiglia, è la moglie che da anni ha una storia con un altro uomo”.

In tv e sul satellite i Tg per il momento si sono ben visti dal dire il nome e cognome del presunto uomo “segreto” della Lario, che però il quotidiano Libero riporta: Alberto Orlandi, 47 anni, capo del servizio di sicurezza di Villa Macherio.

La Santanché che è entrata alla Camera dei Deputati nel 2001 solo perchè una sua collega di partito si era dimessa, è passata l’anno scorso da An a La Destra di Storace per diventarne il portavoce nazionale. Trombata alle elezioni ha deciso di tornare ad allisciare il pelo a Berlusconi, speranzosa prima o poi di poter tornare alla sua corte.

Oggi concede questo strepitoso assist a Berlusconi e lo fa nella maniera più volgare e viscida possibile. Sì perchè quando finisce un matrimonio ed è la moglie a chiudere il rapporto chiedendo il divorzio, nella più becera tradizione maschilista  che pervade la cultura di gran parte del Paese la donna, inevitabilmente, viene accusata con simili espedienti per denigrarla e distruggerne la credibilità: “ha un altro uomo quindi la colpa è sua”. Viene da se il commento – tout court-  che tutti faranno domani nei bar e negli uffici di mezza Italia: “sono tutte uguali, che puttana”!

Grandiosa la Santanché! Di sicuro diventerà Ministro pure lei!

 

Financial Times: Berlusconi è un esempio negativo per tutti e un pericolo per l’Italia

27/05/2009 alle 20:00 | Pubblicato su politica | Lascia un commento
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<<Il fascismo non è un probabile futuro per l’Italia. Vale la pena dirlo, perché cosí é stato previsto. Molti ritengono che la crisi finanziaria sommata a Silvio Berlusconi dia come risultato un ritorno al fascismo. Dopo tutto, era iniziato cosí.

Ma questo è un risultato improbabile, attualmente. L’Italia dei primi anni ‘20, quando Benito Mussolini salí al potere, era in ginocchio per la rovinosa vittoria pirrica del 1918 sugli austriaci, per il degrado della classe politica e per la crescente minaccia del totalitarismo di sinistra. Berlusconi non è sicuramente Mussolini: ha squadre di showgirls, non di camicie nere.

I veri pericoli si trovano altrove. Nel corso dei 15 anni della sua carriera politica – sempre come Presidente del Consiglio o come capo del partito di opposizione – ha avuto carta bianca per spostare il sentimento nazionale a destra. Non lo ha fatto tramite propaganda diretta, bensí concentrandosi costantemente su ostentazione, lustrini e ragazze e su una retorica esagerata, gestita dai mezzi di comunicazione, che considera comunista l’opposizione e vede se stesso come una vittima.

Ora che gli vengono poste domande spinose – inizialmente, dalla moglie – sul suo rapporto con un’adolescente aspirante showgirl, se l’è presa con la fonte più ostinata di domande, il quotidiano di centro-sinistra La Repubblica, ha rilasciato una velata minaccia tramite un collega e ha cercato di far apparire illegittime le domande perché politicamente di parte.

Ha mostrato una pari belligeranza nei confronti dei magistrati che avevano giudicato corrotto l’avvocato britannico David Mills (per evitare accuse di corruzione) – chiamandoli “attivisti di sinistra” – anche se il Parlamento lo ha reso immune da procedimenti penali.

Ancora insoddisfatto, pur avendo un Parlamento cosí servizievole, lo ha definito “inutile” e ha dichiarato che dovrebbe essere drasticamente ridotto a 100 membri, mentre i suoi poteri dovrebbero aumentare. Ha cercato di smuovere le masse in suo favore, sostenendo una “iniziativa popolare” per raccogliere le 500.000 firme necessarie per il provvedimento.

Ma il pericolo di Berlusconi è diverso da quello di Mussolini. Si tratta dello svuotamento attraverso i media dei contenuti seri della politica, rimpiazzandoli con l’intrattenimento. Si tratta di una spietata demonizzazione dei nemici e del rifiuto di concedere basi indipendenti ai poteri concorrenti. Si tratta di mettere la ricchezza a servizio della creazione di una immagine potente, composta di continue affermazioni di successo e di sostegno popolare.

Che egli sia così potente è in parte colpa di una sinistra incerta, di istituzioni deboli e talvolta politicizzate, e del giornalismo, che ha troppo spesso accettato un ruolo subalterno. Ma sopratutto è colpa di un uomo molto ricco, molto potente e sempre più spietato. Non fascista, ma pericoloso, in primo luogo in Italia, e un esempio negativo per tutti.>>

tradotto da Italiadallestero.info

articolo originale del Financial Times

Terremoto L’Aquila: prestiti personali ai terremotati sopra l’8%. Dov’è la notizia?

24/05/2009 alle 12:06 | Pubblicato su economia, politica, società | Lascia un commento
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Gianfranco Sciarra, responsabile della tv abruzzese ATV7, attraverso delle riprese nascoste recandosi in due banche del territorio aquilano, ha denunciato ieri che  le proposte di prestito personale che due istituti di credito hanno fatto ai terremotati con la casa lesionata o distrutta, sono tutti abbonantemente sopra l’8%.

Mi chiedo dove sia la notizia? O meglio mi chiedo perchè lo sconcerto e l’indignazione che oggi i quotidiani riportano sul fatto, non debba essere indirizzato all’intero sistema del pricing dei prestiti personali.  Sì, perchè i tassi che il servizio di ATV7 ha evidenziato sono in linea con il mercato dei prestiti personali non finalizzati. Anche se andate alle Poste per un prestito personale sopra i 20 mila euro avrete un tasso del 8.50%! E allora di cosa ci si meraviglia? O meglio di cosa ci si indigna? Forse della mancata pietà per chi ha avuto la casa distrutta da un terremoto?

Bisognerebbe indignarsi per gli alti costi che il sistema bancario pratica per i prestiti personali in tutto il Paese, dal momento che il tasso ufficiale BCE è del 1%!

E la Prefettura de L’Aquila ha chiesto addiritturo di acquisire il video della registrazione dell’emittente ATV7. I documenti di sintesi sulle proposte di prestito personale sono esposti in tutte le sale delle banche o delle Poste, quindi ripeto di cosa ci si indigna?

E’ noto a tutti, Governo compreso, quali siano gli alti tassi d’interesse sui prestiti personali in Italia!

Che il Prefetto de L’Aquila acquisisca la registrazione di quel video è tempo perso, le banche non si fanno impietosire se il denaro che gli chiedi ti serve per ricostruire la casa distrutta dal terremoto, come non si fanno impietosire se chiedi un prestito perchè sei rimasto senza lavoro e non puoi più pagare le bollette, anzi in questo caso non te lo danno proprio!

Solo puttanate: come Berlusconi cerca di sviare l’attenzione della gente dai veri problemi del Paese

24/05/2009 alle 11:32 | Pubblicato su cronaca, politica | Lascia un commento
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Ci risiamo! Per l’ennesima volta, nel perenne clima elettorale che coinvolge tutto il Paese, Berlusconi svia l’attenzione della gente dai temi seri che drammaticamente  coinvolgono il Paese, crisi economica in primis.

Riportando l’attenzione sulle riforme istituzionali ed in particolar modo su un “presunto ddl di iniziativa popolare” che, mirerebbe, a diminuire il numero dei parlamentari, sposta l’attenzione dei media dalla crisi economica (tutt’altro che alle spalle), verso temi che oserei dire in questa particolare fase del nostro Paese, sono solo spot o meglio per dirla al livello della moralità di Berlusconi, solo “puttanate”.

Come giustamente è stato ricordato, è il Parlamento stesso che vota una legge di riforma costituzionale per ridurre il numero dei parlamentari. Come infatti prescrive la Costituzione a maggioranza qualificata, sono entrambi i rami del Parlamento a dover votare una legge che farebbe dimuire i rappresentanti del Popolo. Quindi basterebbe una proposta di legge di un parlamentare o dello stesso Governo per mettere in discussione la riforma.

Ma sparando una puttanata simile e sapendo che nessun direttore di testata o quotidiano gli farà notare che,  non occorre di certo una proposta di legge popolare, il Presidente del Consiglio guadagna la scena.

Se poi consideriamo come è stata trattata la legge di iniziativa popolare promossa da BEPPE GRILLO sul “Parlamento pulito” senza più pregiudicati, ci accorgiamo che la puttanata è ancora più colossale.

E se consideriamo ancora che in campagna elettorale la sua maggioranza si è espressa più volte per l’abolizione delle Provincie, si può ben capire come la sua sparata sia solo propaganda elettorale per riguadagnare terreno, dopo gli scandali che lo hanno travolto e che continuano a fargli perdere consenso. Perchè nessuno più dei suoi ha la benchè minima idea di abrogare le provincie.

Come dire “spariamo ancora puttanate, tanto nessuno mi contesterà nulla”.

A Napolitano: perchè hai firmato il Lodo Alfano?

22/05/2009 alle 05:03 | Pubblicato su politica | Lascia un commento
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PRIMA

PRIMA DOMANDA:

Perché ha firmato il Lodo Alfano che consente l’impunità a Silvio Berlusconi nel processo Mills?

SECONDA DOMANDA:

Perché non si è auto escluso dal Lodo Alfano dato che non risultano reati a Lei imputati?

TERZA DOMANDA:
Perché ha firmato il Lodo Alfano in un solo giorno quando invece poteva rimandarlo alle Camere?

QUARTA DOMANDA:
Perché ha firmato il Lodo Alfano senza consultare la Corte Costituzionale per un parere preventivo?

QUINTA DOMANDA:
Perché ha firmato il Lodo Alfano sapendo che in precedenza era stato bocciato dalla Corte Costituzionale il Lodo Schifani che del Lodo Alfano è una fotocopia?

http://www.beppegrillo.it/iniziative/cinquedomande/

Maurizio Belpietro nuovo direttore del TG1, un’altra vergogna nazionale!

20/05/2009 alle 06:25 | Pubblicato su media, politica | 2 commenti
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Oggi il consiglio di amministrazione della Rai si riunisce per decidere la nomina del nuovo direttore del TG1 e la nomina di 4 vice direttore di rete. E’ da settimane che ormai circola la voce che Maurizio Belpietro, già direttore del “Il Giornale” di Berlusconi e attualmente direttore di Panorama sempre di Berlusconi, sia stato scelto per dirigere il primo TG nazionale di questo Paese.

In piena campagna elettorale Berlusconi sceglie di forzare ulteriormente la mano per occupare definitivamente l’informazione, in tutti quei punti strategici della televisione italiana. Berlusconi nomina sia i direttori delle sue televisioni che quelle delle tv pubblica. Siamo stati abituati per anni a vedere la Rai lottizzata dai partiti, ma per lo meno il Presidente del Consiglio non poteva influire sulle nomine di tutta la televisione italiana. Ed in un Paese dove ormai non c’è più vergogna gli italiani ormai sodomizzati e addormentati, subiranno anche questa ulteriore offesa alla Costituzione. Vergogna!

p.s. Meno male che gliela abbiamo tanto tirata che alla fine hanno scelto un altro, vergognoso allo stesso modo: Augusto Minzolini.

Papi Silvio dimettiti!

19/05/2009 alle 19:43 | Pubblicato su politica | Lascia un commento
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Queste potrebbero essere le dolci parole che potrebbero uscire dalla bocca di una qualche donzella intenta a consolare il “Papi”, dopo che oggi la Magistratura ha scritto un fatto che nessuno potrà più cancellare: L’avvocato inglese David Mills ha agito certamente da falso testimone per consentire a Silvio Berlusconi e alla Fininvest l’impunità dalle accuse o almeno il mantenimento degli ingenti profitti realizzati atttraverso il compimento delle operazioni societarie e finanziarie illecite compiute dallo stesso Berlusconi fino a quella data”. Queste le parole pesanti scritte nelle motivazioni della sentenza di condanna dell’avvocato inglese per aver intascato nel 1997, una mazzetta pari 600 mila dollari, rese note oggi dai giudici di Milano.  La somma, ricevuta dal suo corruttore Silvio Berlusconi, serviva a comprare le sue false testimonianze in due processi legati a fondi neri di società off-shore del Presidente del Consiglio.

E’ una vergogna! Una vergogna che il Presidente del Consiglio non si sia ancora dimesso! Avrebbe dovuto farlo oggi, oggi stesso!

Visto che è già una vergona l’aver approvato proprio per lui il “lodo Alfano” , questo corruttore ormai certificato continua in questi minuti a rappresentarci come Presidente del Consiglio dei ministri, SENZA RITEGNO ALCUNO! Anzi! Attacca e continua a gridare al complotto e giura sui suoi figli!

All’estero, in altri Paesi civili ministri e portaborse si dimettono per molto meno (come successo ieri in Inghilterra), da noi nemmeno questo basta!

Quest’uomo è senza vergogna!

Da qui alle sue dimissioni, ogni giorno che passerà ancora in carica, ci dobbiamo vergognare come uomini e cittadini di avere un Presidente del Consiglio come “Papi Silvio”!

Il testo della sentenza

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