Riscaldamento globale: Omicidio di massa in Australia, incendio apocalittico mai visto prima distrugge l’ecosistema

09/02/2009 alle 08:08 | Pubblicato su natura, politica | Lascia un commento
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Le vittime del disastroso incendio che ha colpito lo stato di Victoria in Australia sono salite a 131 e il bilancio finale potrebbe essere molto più alto. Si parla di quasi 230 dispersi.

Nel frattempo è scattato il tutto il continente la solidarietà della popolazione che ha già versato alla Croce Rossa internazionale diversi milioni di dollari per i primi soccorsi.

Gran parte degli incendi sono ancora fuori controllo combustione e ci sono a rischio numerose città nelle regioni del nord-est del continente.

Numerosi soccorritori hanno raccontanto che “Non ci sono parole per descrivere quello che sta accadendo sembrano dei veri e propri omicidi di massa” – “E ‘come andare a guardare Hiroshima, vi dico, è andare a guardare come una bomba nucleare esplode”.

Sono state distrutte almeno 750 case e 3.733 persone sono i senza tetto secondo quanto ha riportato la Croce Rossa.

I danni principali sono stati causati da due incendi in particolare – uno che ha praticamente spazzato via le città a nord-est di Melbourne compresi Marysville Kinglake e la città di Gippsland.

Molti degli sfollati hanno dichiarato di non aver ricevuto nessun avviso di allerta e le autorità hanno dichiarato che il disastro in corso era imprevedibile.

Da oltre due settimane si registrano temperature di +45°C all’ombra con punte di +48°C. Quest’ondata di caldo in Australia non ha precedenti negli ultimi 100 anni e la dice lunga sui problemi del riscaldamento globale di cui il Pianeta tutto soffre da anni.

Una civiltà viene spazzata via anche in questo modo. La Natura si ribella come può: incendi e diluvi sono l’altra faccia di come gli ecosistemi reagiscono allo sfruttamento della Terra.

0647851600La verità negata e nascosta dai media sul “riscaldamento globale” continua a creare confusione nell’opinione pubblica. E’ un dato di fatto che la lobby del petrolio abbia perpetrato innumerevoli casi di frode scientifica, modificando articoli e reports anche contro l’opinione dei loro autori, esercitando indebite pressioni sugli scienziati e sui centri di ricerca, al fine di insinuare nel pubblico il dubbio sulla fondatezza scientifica dell’emergenza del riscaldamento globale.

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