Berlusconi vs Di Pietro: il premier salvato ancora dal lodo alfano per il reato di diffamazione

23/04/2009 alle 05:35 | Pubblicato su politica | 1 commento
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Ieri Silvio Berlusconi si è avvalso della legge porcata che lo rende immune contro tutto e tutti da un punto di vista giudiziario, il lodo Alfano per l’appunto, per non farsi processare per il reato di diffamazione. Il 10 aprile dell’anno scorso Antonio Di Pietro lo aveva denunciato perchè durante uno dei suoi deliri televisivi senza giornalisti, aveva dato il “meglio” di se sparando a zero contro Antonio Di Pietro dichiarando: «… non ha nemmeno una laurea valida. Non ha mai presentato un diploma di laurea originale, ma sempre certificati diversi uno dall’altro, sia per data sia per voti assegnati».

La notizia è stata data ieri dallo stesso Di Pietro nel silenzio generale dei media. Come ha scritto dal suo blog Di Pietro dice che “Silvio Berlusconi oggi può mentire, diffamare, e compiere qualsiasi reato. Può farlo su sei televisioni ed altrettanti giornali. Contro di lui non è possibile fare altrettanto, la legge lo tutela. Gode di un’immunità beffarda che è messa nelle sue mani trasforma la legge da garanzia di tutela ad arma offensiva”.

E’ triste dover constatare, purtroppo, come quando Silvio Berlusconi offende a destra e a manca chicchessia nessuno si indigna, tantomeno i suoi servi giornalisti del servizio pubblico e di quello padronale.

Costui può commettere qualsiasi tipo di reato e farla sempre franca! Questa è la realtà triste di una democrazia indebolita dove la legge per lui non è uguale a quella prevista per tutti i cittadini.

Ma l’anno prossimo c’è il referendum sul lodo Alfano e i cittadini potranno dire la loro e cancellare questo scempio “democratico”.


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