Berlusconi: “attentato di Tartaglia una messa in scena da film”?

21/12/2009 alle 10:15 | Pubblicato su cronaca, politica | 33 commenti
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In questa immagine che ha fatto il giro del mondo, Berlusconi subito dopo essere rientrato in auto dopo aver mostrato alla folla il volto insanguinato, mostra la mano completamente pulita e la camicia completamente intonsa.

Decine di guardie del corpo non hanno notato l’aggressore che addirittura prende la mira prima di lanciare la statuetta del duomo.
I “pretoriani” di Berlusconi, uomini dei servizi segreti civili, sono alti in genere almeno 1,90 cm e ben riescono a coprire il metro e cinquanta del Premier che a differenza di molte altre cariche istituzionali, risulta essere un elemento semplice da difendere in una piazza. Sarebbero stati circa 24 gli uomini dei servizi durante quel pomeriggio che lo proteggevano. Ciò nonostante nessuno si è accorto di nulla? Nessuno è riuscito ad intercettare Tartaglia che con il braccio alzato sopra il marciapiede, prendeva la mira per almeno 10 secondi.
Le guardie erano tutte girate verso il premier,e guardavano verso il basso,
Erano talmente ben disposti che la folla si trovava direttamente alle spalle del premier senza che nessuno la separasse dal Berlusconi!

Striscia la Notizia il giorno dopo l’aggressione riporta la testimonianza di due passanti che hanno segnalato ad un poliziotto di pattuglia la presenza di un soggetto (Tartaglia diranno dopo aver visto le immagini), che “parlava male di berlusconi”, “diceva che lo stava aspettando”,”che berlusconi era un bastardo”, lasciando intendere che fosse uno squilibrato mentale. Il poliziotto ha risposto:”bene, chiami il 133!” Insomma…Tartaglia è stato liberissimo di agire !

Dai numerosi video girati in quegli istanti, emerge un particolare non ancora evidenziato dai media televisivi dal quale si evince chiaramente come un microfonista parli con Tartaglia prima che questi scagli l’oggetto contro Silvio Berlusconi, e sembra addirittura che con un cenno della testa gli indichi il via al lancio.

Inoltre il suo capo rimane immobile; un colpo talmente forte da rompere labbro, due incisivi e naso avrebbe sicuramente provocato un contraccolpo molto forte dovuto al violento impatto, non credete?
La sequenza dei fotogrammi al momento dell’impatto sembra essere stata accelerata, non di molto, ma abbastanza da far notare la violenza del gesto…
La prova?
Nella sequenza a rallentatore (che segue quella a velocità normale) si sentono le voci a velocità normale (e non rallentata!)
inoltre ad un certo punto…c’è un CAMBIO NETTO DI TRACIA AUDIO CON TANTO DI AUMENTO DI VOLUME…
MA SOPRATUTTO…MANCA COMPLETAMENTE LA VOCE DI BERLSUCONI.
Ma come, Berlusconi non emette nessun lamento quando colpito?

Inoltre un oggetto contundente come la miniatura del duomo di milano, essendo lanciato dall’alto verso il basso, PRODURREBBE UN TAGLIO NELLA STESSA DIREZIONE, mentre berlusconi presenta un taglio orizzontale.
Da un taglio che dalle foto sembra abbastanza profondo, impiegherebbe pochi secondi ad uscire del sangue… CHE PERO NON E’ PRESENTE AL MOMENTO DELL’ENTRATA NELL’AUTO!

nelle foto di sinistra c’è il taglio sullo zigomo mentre in quelle di destra no…

Nessun taglio sotto lo zigomo sinistro…

In genere su una ferita viene messo un cerotto, ed intorno a questo viene messo del nastro adesivo per tenerlo fermo.
Avete mai visto una fasciatura del genere, con il nastro adesivo attaccato sul punto della presunta ferita?

Subito dopo il colpo ricevuto,sembra che qualcuno gli passi qualcosa per coprirsi…sembra una busta per fogli, IN QUEL MOMENTO OVVIAMENTE VUOTA !
In una frazione di secondo ha già trovato qualcosa per coprirsi…qui c’è odore di santità!

Inoltre quando si porta le mani al volto, tiene i pugni serrati, stringendo fortemente quella busta nera (colore scuro scelto a caso? ) E che ci faceva con una busta nera in mano?
Tra l’altro le sue mani resteranno pulite senza macchie di sangue….

Il suo volto resterà coperto per tutto il tempo impiegato per raggiungere l’auto…
E’ proprio una delle guardie ad assicurarsi che la busta sia ben attaccata al volto di berlusconi!
Una busta ovviamente non sterile,toccata da chissà quanta gente,mica l’ideale per tamponare una (presunta) emorraggia!

Berlusconi si copre il volto fino all’entrata in macchina….non c’è nessun taglio sullo zigomo.

Il video della diretta trasmesso è  SEMPRE in PRIMO PIANO SU BERLUSCONI TRANNE al MOMENTO DEL LANCIO DELL’OGGETTO.
Addirittura l’operatore sposta la telecamera proprio nel momento in cui il braccio dell’assalitore diventa visibile nell’inquadratura (in alto a sinistra).

IL VOLTO DI BERLUSCONI VIENE OSCURATO CON UNA MACCHIA SCURA..mentre quello dell’autista si vede nitidamente…
Appena salito in macchina si vede un uomo che si avvicina a Berlusconi con in mano un oggetto, poi apre la giacca (forse per metterlo via o per tirare fuori altro)…e proprio in quel momento l’autista copre il collega con la mano, impedendoci di vedere cosa stesse facendo…poi giunge un altro collega sul sedile anteriore, che copre totalmente quelli posteriori in cui c’è Berlusconi.
Un particolare: LA CAMICIA E’ ANCORA PULITISSIMA ! Queste sono le immagini di RaiNews24.

UN POVERO FOTOGRAFO E’ STATO BRUTALMENTE E VIOLENTEMENTE CACCIATO VIA dalla scena per evitargli di scattare qualche innocente foto, magari con le macchine modernissime ad altissima risoluzione poteva scovare qualche particolare interessante….

LE SCENE TAGLIATE: BERLUSCONI E STATO IN MACCHINA PIU DI QUANTO SEMBRA.
La telecamera è la stessa, ma sembra ci sia il taglio di una parte del video: il tipo nell’auto appoggia il braccio sul sedile dell’autista, ma nella scena seguente appare girato da tutt’altra parte !


COSA SUCCEDE IN MACCHINA ?
Berlusconi viene portato in macchina. Nessuno sa se l’aggressore abbia agito da solo….o forse si. Invece di allontanarsi subito da un luogo pericoloso..la macchina resta li. Le immagini parlano da sole.

E alla fine arriva un altro “colpo di teatro”: L’USCITA DALL’AUTO ALLA FACCIA DEL POTENZIALE ED IMMINENTE PERICOLO
dopo qualche minuto, Berlusconi convince le guardie a farlo uscire di nuovo, allo scopo, si dirà di rassicurare sostenitori e familiari.
Mentre posa per i fotografi si notano molte ferite sul volto…ma continua ad avere UNA CAMICIA BIANCHISSIMA E LE MANI PULITE.
Berlusconi, evidentemente non considera nemmeno la possibilità di un ulteriore aggressione, intorno a lui non c’è la scorta, che anzi viene sovrastata dalla sua posizione (si trova sul predellino dell’automobile), forse sapeva che null’altro di male gli sarebbe accaduto e conscio di non poter lasciarsi sfuggire una così ghiotta occasione per suscitare le emozioni del popolo italiano!
E’ addirittura un membro della scorta ad aiutarlo a salire sull’auto…

E SPUNTA UN PANNELLO CHE COPRE BERLUSCONI TENUTO IN MANO DA UNA GUARDIA DEL CORPO.
Una delle guardie del corpo tira fuori dalla giacca un pannello nero, e lo alza a livello del viso del premier, e dice qualcosa a Berlusconi mentre questi esce dall’auto, facendo inoltre un gesto della mano come a dire “Aspetti un secondo”.
Serviva mica per nascondere il lato sinistro del viso di Berlusconi.[quello colpito], dalle telecamere e dalle macchine fotografiche presenti sulla scena?
Il fatto che alla fine dei conti questo stratagemma non abbia funzionato alla perfezione non significa che il ragionamento alla base non sia valido.

Dopo aver posato per i fotografi, berlusconi rientra in macchina e viene scattata questa foto. Berlusconi non si preoccupa per niente di pulirsi il viso insanguinato (davvero insanguinato?) …ma usa un fazzoletto per asciugarsi il sudore sulla fronte.

BERLUSCONI ALLA FINE VA VIA IN AUTO COL FINESTRINO ABBASSATO A PASSO DI LUMACA.
Vi sembra normale che berlusconi, mentre viene accompagnato a passo di lumaca verso l’ospedale abbia il finestrino abbassato? Gli piace cosi tanto esporsi ai lanci di souvenir? Dov’è il sangue che esce copioso? Perche l’auto procede lentamente trattandosi di un attendato al premier che presenta (a loro dire) setto nasale, 2 denti fratturati e un labbro spaccato?

Questa l’analisi dei fatti accaduti da parte della rete che non può oscurare le immagini o i video trasmessi dalle tv nazionali.

Mafia e Fininvest: quando Bossi accusava Berlusconi

09/12/2009 alle 07:17 | Pubblicato su politica | 1 commento
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8 luglio 1998, la Padania, il quotidiano di partito della Lega Nord, inaugurava ancor prima di Repubblica, la serie delle dieci domande a Berlusconi. Per la verità sono 11. Toste.  Oggi il senatur attacca Spatuzza.

Prima pagina: “Mafia, camorra, politica e Finanza”, 1998.

Eccole:

1. Il 26 settembre 1968, la sua Edilnord Sas acquistò dal conte Bonzi l’intera area dove lei edificherà Milano 2. Lei pagò il terreno tre miliardi di lire. Questa somma del ’68, quando lei aveva 32 anni e nessun patrimonio familiare a disposizione, era di enorme portata. Oggi equivarrebbe a oltre 38.739.000.000 di lire. Dopo l’acquisto, lei aprì un gigantesco cantiere edile, che in 4-5 anni edificherà l’area abitativa di Milano 2. Tutto questo denaro chi gliel’ha dato?

Il 22 maggio 1974 la sua società Edilnord Centri Residenziali Sas compì un aumento di capitale che così arrivò a 600 milioni di lire. Un anno dopo nuovo aumento fino a due miliardi (14 miliardi di oggi). Da dove e da chi le sono pervenuti tali capitali in contanti? Se lei non lo spiega, signor Berlusconi, si è autorizzati a ritenere che sia denaro dall’orribile odore. (Stesse domande anche la 3, 4 e 8 dedicate alla Italcantieri, al cambio di nome della Edilnord in Milano 2 e per la Romana Paltano)

Nel marzo del ‘75 lei diede vita alla Fininvest Srl, 20 milioni di capitale, che l’11 novembre diventeranno 2 miliardi con il contestuale trasferimento della sede a Milano.

L’8 giugno 1978, ancora a Roma, lei fondò la Finanziaria di Investimento Srl, soliti 20 milioni, amministrata da Umberto Previti, padre di Cesare.

Il 30 giugno 1978, quei 20 milioni diventeranno 50, e il 7 dicembre 18 miliardi (81 miliardi di oggi ).

Il 26 gennaio 1979 le due “Fininvest” si fonderanno. Questa massa di capitali da dove arrivò? (Idem la 6)

Sul finire del 1979, lei diede incarico ad Adriano Galliani di acquistare frequenze tv. Galliani entrò in società con i fratelli Inzaranto nella loro rete Sicilia Srl. Soltanto che Giuseppe Inzaranto era anche marito della nipote di Buscetta che nel 1979 non è un “pentito”, è un boss. Lei lo sapeva?

Lei fondò l’immobiliare Idra col capitale di 1 milione. Questa società, che oggi possiede beni immobili pregiatissimi in Sardegna, l’anno dopo – era il 1978 – aumentò il proprio capitale a 900 milioni. Come fu possibile?

Perchè ha acquistato il giocatore Lentini attraverso la finanziaria Fimo che era sede operativa di Giuseppe Lottusi, riciclatore di soldi sporchi della cosca dei Madonia e Lottusi?

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dal Blog Antefatto.it



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