Influenza A H1N1: in Germania un vaccino diverso per militari e politici senza squalene

02/11/2009 alle 10:39 | Pubblicato su cronaca, politica, salute | 6 commenti
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H1n1Mentre in Italia aumentano di giorno in giorno i morti per il virus dell’influenza A H1N1, in Germania divampano le polemiche su un diverso vaccino che sarebbe destinato esclusivamente a proteggere militari, politici e alti funzionari dello stato tedesco. La notizia già vecchia di una settimanai nei nostri TG non è comparsa.

La notizia è stata pubblicata sul ‘Der Spiegel online’, precisando che politici e militari riceveranno il vaccino pandemico “CELVAPAN” prodotto dalla Baxter, privo di un additivo presente invece nel vaccino “PANDEMRIX” targato Glaxo Smith Kline (Gsk), che verrà somministrato alla popolazione.

Il Pandemrix contiene un adiuvante che ne potenzia l’efficacia che si chiama “squalene“, che secondo il Der Spiegel può aumentare il rischio di effetti collaterali come febbre e mal di testa. Così, mentre i ‘sostenitori’ del vaccino Gsk sottolineano la sicurezza dell’additivo, il portavoce di Angela Merkel si è affrettato a negare che la cancelliera tedesca sia stata sottoposta a un vaccino diverso da quello dei normali cittadini tedeschi.

Secondo il capo dell’Istituto di Igiene e salute pubblica dell’Università di Bonn, Martin Exner, “il fatto che politici e funzionari ai vertici dei ministeri saranno vaccinati con un siero diverso da quello delle altre persone è un segnale terribile”. E per il virologo Alexander Kekule dell’University Hospital di Halle “è uno scandalo che componenti del governo federale e autorità ricevano un vaccino diverso”.

E in Italia qual è il vaccino che viene somministrato su base volontaria alla popolazione?

Si chiama Focetria il vaccino prodotto dalla Novartis (che contiene lo stesso adiuvante del Pandemrix, lo squalene). La sua distribuzione che va a rilento pare abbia portato al momento ad appena 125mila dosi distribuite. Potete analizzare la tabella di distribuzione cliccando qui e pubblicata direttamente dal sito web del Ministero della Salute.

Lo squalene è stato il principale responsabile della Sindrome del Golfo una malattia di cui soffrono i veterani che combatterono la prima Guerra del Golfo nel 1991 in Iraq.  E’ caratterizzata da sintomi che comprendono disordini al sistema immunitario, infertilità, disturbi neurologici e malformazioni dei feti, con evoluzioni verso forme tumorali molto gravi. Durante l’operazione “desert storm” che portò alla liberazione del Kuwait occupato dall’Iraq i militari statunitensi vennero vaccinati contro l’antrace. Il vaccino conteneva lo squalene, allora considerato un adiuvante in fase sperimentale. Anche dopo la guerra, le truppe statunitensi che non erano mai state in Iraq, dopo aver ricevuto la vaccinazione svilupparono sintomi simili. Il Pentagono non comunicò al Congresso circa 20.000 casi di ospedalizzazione di soldati che erano stati vaccinati tra il 1998 e il 2000. Nonostante le ripetute assicurazioni sulla sicurezza e la necessità del vaccino per le truppe, un giudice federale  stabilì  che c’era un buon motivo per credere che lo squalene fosse dannoso e ordinò al Pentagono di interrompere la somministrazione nel ottobre 2004.

Negli USA il vaccino contro l’influenza A H1n1 in distribuzione non contiene lo squalene perchè la FDA non l’ha consentito.  Anche la Svizzera ha bloccato la somministrazione del Pandemrix della Glaxo perchè contiene lo squalene. Pertanto per le donne in stato di gravidanza, i minori di 18 anni e gli adulti sopra i 60 anni niente Pandemrix. Questo è quanto ha stabilito l’autorità elvetica sui farmaci Swissmedic: “I dati attuali in nostro possesso riguardano esclusivamente gli adulti” – ha comunicato la Swissmedic – “non abbiamo alcun dato per le donne incinte e quelli per i bambini sono insufficienti”. Per questo l’autorità elvetica ha deciso di non autorizzare il Pandemrix per le tre categorie indicate.

Quindi perchè in Italia si urla ai quattro venti che il vaccino Focetria va bene per tutti?  Non c’è la minima preoccupazione di danneggiare o uccidere qualcuno, perché alle multinazionali farmaceutiche (GlaxoSmithKline, Baxter, Novartis e altre) è stata concessa dai governi l’immunità, è stato assicurato che non vi sarà contro di loro assolutamente alcun ricorso per eventuali morti o gravi danni che questi vaccini possano causare.

Perché si è dovuto arrivare a questa “immunità” se questi vaccini sono sicuri?

I media nazionali hanno taciuto anche che in Svezia sono morte 4 infermiere a distanza di 12 ore dalla somministrazione del vaccino. La Svezia ha firmato un contratto con la Glaxo-Smith-Kline per la fornitura del suo vaccino Pandemrix, lo stesso scelto dal Governo tedesco per i cittadini “comuni” che contiene lo squalene.

Influenza A H1n1: non riaprire le scuole a settembre

30/08/2009 alle 14:33 | Pubblicato su cronaca, economia, media, natura, politica, società | 1 commento
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Parla il prof. Giuseppe Mele presidente della Federazione medici pediatri italiani,  sulla necessità di tenere le scuole chiuse, per evitare il più possibile la rapida diffusione dell’influenza A.

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