L’amnistia per Berlusconi e i suoi amici: il loro “processo breve”

21/01/2010 alle 09:18 | Pubblicato su politica | 1 commento
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Non sono ancora vaccinato per assorbire tutte le porcate che sforna questa maggioranza di Governo mafiosa, come giustamente ha ribadito ieri Antonio Di Pietro,  giorno dopo giorno da quasi 15 anni a questa parte. Il disgusto, il mal di stomaco, il vomito, la rabbia, la vergogna di assistere a giornate come quella che si è consumata ieri al Senato, dove abbiamo assistito all’ennesima legge ad personam  per cancellare i processi di Berlusconi. Solo per lui, per salvare lui, si cancellano centinaia di migliaia di processi in spregio al diritto e alla convivenza civile che tiene ancora coeso questo Paese (non so fino a quando).

Brevemente quello che hanno approvato:

“i processi dovranno concludersi in tempi stabiliti. Per i reati la cui pena è inferiore ai 10 anni, ilprocesso di primo grado è estinto dopo 3 anni dalla richiesta di rinvio a giudizio. In appello il tetto è di 2 anni e in Cassazione 1 anno e mezzo. Per i reati la pena è di 10 o più anni, i processi muoiono dopo 4 anni, in primo grado, 2 anni e 1 anno e mezzo se sono in Appello o in Cassazione. Per i processi di mafia e terrorismo i termini diventano rispettivamente di 5,3 e 2 anni. Il giudice può prorogare i termini di un terzo. La legge non si applica ai processi in corso, ma per Berlusconi c’è l’eccezione: verranno estinti i processi in primo grado per reati coperti dall’indulto, se non c’è stata sentenza a 2 anni dalla richiesta di rinvio a giuduizio i processidovranno concludersi in tempi stabiliti. Per ireati la cui pena è inferiore ai 10 anni, il processo di primo grado è estinto dopo 3anni dalla richiesta di rinvio a giudizio. Inappello il tetto è di 2 anni e in Cassazione 1anno e mezzo. Per i reati la pena è di 10 opiù anni, i processi muoiono dopo 4 anni, inprimo grado, 2 anni e 1 anno e mezzo sesono in Appello o in Cassazione. Per iprocessi di mafia e terrorismo i terminidiventano rispettivamente di 5,3 e 2 anni. Il giudice può prorogare i termini di un terzo. La legge non si applica ai processi in corso, ma per Berlusconi c’è l’eccezione: verranno estinti i processi in primo grado per reati coperti dall’indulto, se non c’è stata sentenza a 2 anni dalla richiesta di rinvio a giuduizio. Prescrizione processuale anche per procedimenti davanti alla Corte dei Conti – Il processo dovrà considerarsi estinto se il giudizio di primo grado non sarà concluso entro tre anni; entro due per l’appello ed entro 18 mesi per il giudizio in Cassazione. Ma questo riguarderà solo i processi relativi a reati con pene inferiori nel massimo a 10 anni. In caso di annullamento con rinvio disposto dalla Cassazione, ogni grado di giudizio che dovrà celebrarsi di nuovo non dovrà durare più di un anno”

Mi chiedo come un cittadino onesto (ma forse l’obiettivo è quello di farli sparire tutti) si debba sentire davanti all’approvazione di simili provvedimenti. Se un cittadino è parte lesa in un processo per truffa, danneggiamento, violenza e deve essere ancora risarcito ed avere soddisfazione per il torto subito, di colpo in un batter d’occhio si vede completamente privato di un diritto sacrosanto sancito dalla Costituzione: avere giustizia.

Secondo i magistrati saranno condannati a “immediata estinzione” i processi “per i crac  Cirio e Parmalat, per le scalate alle banche Antonvenetae Bnl, per la corruzione nella vicenda Eni-Power, per le morti bianche alla Thyssen, per le morti da amianto. Verranno posti nel nulla centinaiadi migliaia di processi, con un costo sociale e un danno erariale altissimi”.

Per Berlusconi il processo breve è la legge regina perché decreterà la morte immediata dei processi Mills e Mediaset. Il primo lo vede imputato per aver corrotto un avvocato inglese per indurlo a testimoniare il falso. Nel secondo è imputato di frode fiscale per presunti costi gonfiati dalla sua azienda durante l’acquisto dei diritti televisivi. Secondo l’accusa, con questa modalità sarebbero stati accantonati soldi in nero all’estero e sarebbe stata falsata l’immagine della società per agevolare la quotazione in Borsa, nel 1996. Ci sarebbe stata quindi anche una falsa comunicazione al mercato. In questo processo il presidente del Consiglio si è tolto di torno altre imputazioni, grazie a una delle leggi ad personam, quella sulla depenalizzazione del falso in bilancio. Al di là delle leggi ad hoc in discussione in Parlamento in queste settimane, per far morire i procedimenti a carico di Berlusconi, la prescrizione per questo processo, grazie all’ex Cirielli (ennesima legge ad personam), ci sarà ad aprile 2012.

Questa legge vergognosa dovrà passare alla Camera e poi alla firma del Capo dello Stato. Si evidenziano già palesi elementi di incostituzionalità, per cui Napolitano, potrebbe senza problemi rispedirla al mittente, ma sappiamo come andò a finire con “il lodo Alfano” che firmo con una rapidità record. Quindi possiamo solo che sperare che la giusta e saggia valutazione di un Presidente della Repubblica ristabilisca la verità della Costituzione.

Ormai come più volte ribadito, la strategia è chiara ed è sotto gli occhi di tutti: destrutturare il potere giudiziario per permettere a quella Casta di delinquenti che fanno parte dei cosidetti “colletti bianchi”, di affermare la loro oligarchia sulla gente onesta. Da un lato cancellare i processi di banchieri, imprenditori, affaristi, faccendieri, truffatori, contribuisce a rafforzare il consenso intorno ad un modello di potere fascista che consolida il berlusconismo, dall’altro indebolisce la Costituzione con il solo scopo di instaurare giorno dopo giorno quella “democrazia autoritaria”, che permette di salvare la faccia davanti agli occhi del mondo occidentale, ma di fatto crea all’interno del Paese una vera e propria dittatura.

Io sono consapevole che tra poco, senza ombra di dubbio, un mio scritto come questo, non potrà essere più pubblicato liberamente on line. Perchè Berlusconi il prossimo attacco normalizzatore, dopo essersi messo al riparo da tutti i processi, lo sferrerà alla rete, resettando tutto quanto già scritto sulle porcate che in quindici anni hanno fatto detto e realizzato (il diritto all’oblio) per impedire ai liberi cittadini di esprimere i loro legittimo e sacrosanto diritto di parola.

1 commento »

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  1. la legge italiana non dovrebbe permettere situazioni e dare vantaggi perche’ potenti di denaro possono fare e far fare quello ,che vogliono invece c’e il piccolo cittadino che commette un reato viene subito processato e condannato certo se e colpevole non c’e avvocato che possa fatti assolverti invece i signori pezzi grossi anno buoni avvocati e possono permettersi certi lussi riguardo ai reati commessi! poi diciamo la legge e uguale per tutti penso che in una aula di tribunale questa scritta dovrebbe stare davanti ai giudici per poterla leggere e mettersi la mano sulla coscienza se il signor berlusconi e arrivato a tanto e farsi le leggi per i suoi peccati prima di tutto noi italiani che lo abbiamo votato 2 tutti i politici e altri signori con divisa e senza le hanno dato la posibilita di crearsi ,,alibi e scappatoie vedremo come finira tanto in galera non ci andra per cui,,e meglio dare una aministia cosi godranno sia i ladri di pollo.e gli intoccabili,,,,, non so se la mia opinione e giusta perche cosa c’e di giusto in guesto paese?????????????????


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